viernes 23 de octubre de 2024
Ogni apicoltore conosce il proprio miele, sa da quali postazioni arriva, quanta fatica è costato. Ma saprebbe descriverlo a un cliente con parole precise? Si accorgerebbe di un difetto prima di chi lo compra?
L'analisi sensoriale serve proprio a questo, ad usare vista, olfatto, gusto e tatto per valutare il miele con metodo. Non è il sapientone di turno che ti dice cosa devi sentire. I sensi sono i nostri, e solo noi sappiamo cosa sentiamo e il metodo ci insegna a fidarci di loro e a dargli un nome.
Anzi, credo che un corso di analisi sensoriale dovremmo farlo tutti, sul prodotto che amiamo di più che sia miele, vino, olio o formaggio. Per capire come funzionano i nostri sensi e per imparare ad assaggiare senza ansia.
Il Corso di introduzione all'analisi sensoriale del miele è il primo passo per l'iscrizione all'Albo degli Esperti. Quattro giorni intensi, 30 ore di pratica, degustazioni e prove, in un gruppo di massimo 25 persone. Un impegno che si ripaga ogni volta che avrai a che fare con del miele.
Il prossimo corso si terrà ad Arezzo nei due fine settimana 21/22 e 28/29 novembre ad Arezzo. Posti limitati a 25 partecipanti. Informazioni e iscrizioni: biomiele@gmail.com
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